Le Difese Immunitarie.

Aggiornamento: 21 dic 2021



Cosa sono le difese immunitarie?


Il sistema immunitario rappresenta per il nostro organismo un vero e proprio apparato difensivo, indispensabile per la protezione dalle sostanze estranee nocive (antigeni). Gli antigeni sono di solito microrganismi quali batteri, funghi, protozoi e virus.

Il sistema immunitario è costituito da un complesso insieme di cellule e organi altamente specializzati che cooperano, ciascuno con un ruolo ben determinato, alla difesa dell'organismo dalle infezioni. Le cellule immunitarie più importanti sono i linfociti. Esistono due classi particolari di linfociti: i linfociti B, che si sviluppano nel midollo osseo, e i linfociti T, che maturano nel timo, un organo situato nel torace dietro lo sterno. Anche le tonsille, le adenoidi e l'appendice sono formate da tessuto linfatico. Avere le difese immunitarie basse significa essere esposti più facilmente alle infezioni e alle malattie.



Una caratteristica fondamentale del sistema immunitario è la capacità di distinguere tra le sostanze che non costituiscono un pericolo, e che dunque possono o devono essere preservate, e quelle che invece si dimostrano nocive per l’organismo e che devono quindi essere eliminate.A seconda delle modalità di riconoscimento degli antigeni si possono distinguere due aree del sistema immunitario:

l’immunità aspecifica (o innata) è la prima linea di difesa contro le aggressioni esterne, più rapida ma non ugualmente efficace contro tutti gli antigeni; l’immunità specifica (o acquisita) consente invece una risposta difensiva più potente e mirata a un particolare antigene, ma più lenta perché per produrre anticorpi specializzati deve prima entrare in contatto con l’agente infettivo.


Consigli:


Sono diversi i motivi che possono portare a un abbassamento delle difese immunitarie: ad esempio i cambiamenti di temperatura, lo stress, le cattive abitudini alimentari e anche l’uso eccessivo o scorretto dei farmaci, come gli antibiotici. Ne derivano stanchezza sia fisica che mentale, manifestazioni sintomatiche caratteristiche degli stati influenzali e in alcuni casi anche perdita di capelli.


La cura consiste per prima cosa in una dieta ricca e variegata, cercando di evitare il consumo di alimenti che contengono quantità eccessive di zuccheri e grassi saturi, senza farsi mancare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Favorire l’assunzione di aglio, radice di ginseng, omega 3, echinacea, agrumi, frutta secca, patate dolci, funghi, salmone, latte magro, verdure di colore verde, zucca e i vegetali arancioni, ricchi di antiossidanti, cereali integrali, alimenti contenenti minerali selenio e zinco. È indicato dormire almeno otto ore a notte, limitare le fonti di stress e passeggiare all’aria aperta. A livello alimentare è anche auspicabile assumere direttamente i batteri “buoni” per il riequilibrio della flora intestinale. Ciò può avvenire attraverso il consumo di yogurt o di integratori di fermenti lattici vivi.




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